Il mondo del rilievo è storicamente stato appannaggio degli uomini. Le cose però stanno cambiando grazie alla presenza in campo di donne competenti, capaci e pronte alle sfide. Vogliamo approfittare di questa Festa della Donna per dare loro voce e sponsorizzare la presenza femminile nel settore della topografia.

“Ho sempre lavorato in ambiti prettamente maschili, per passione e anche quasi per sfida, iniziando la mia carriera lavorativa nelle grandi opere in galleria come ingegnere di cantiere per poi aprire uno studio da libero professionista e occuparmi in ultimo anche di rilievi. La mia “scorza” ho avuto modo di costruirla negli anni passati, il mondo dei rilievi lo sto affrontando con disinvoltura, forte delle nuove competenze che mi impegno ad acquisire. Da donna gli svantaggi sono molti, quello che più frequente è il rischio di essere sotto assegnate, per i benefici nessuno, faccio fatica a individuarli!” (Assunta Fraioli)

“Più che del mondo del rilievo direi che il mondo dell’edilizia in generale è prettamente maschile. Purtroppo, quando arrivi nei cantieri, non sempre vieni presa subito sul serio, in più mettici anche per la giovane età. Fortunatamente in questi anni però ho avuto la fortuna di incontrare dei tecnici adulti che mi hanno insegnato, e che mi stanno insegnando tutt’ora, come dovermi approcciare e come farmi valere anche se donna. Cerco sempre di non pormi al di sopra di nessuno e far capire che, come io, posso imparare da loro anche loro possono imparare da me/da noi.” (Eleonora Cremonini)

“Io sono figlia d’arte perché mio padre era geometra e probabilmente per questo sono stata agevolata, quindi, la mia esperienza lavorativa, in un mondo prettamente maschile, è assolutamente positiva. Occorre avere la pazienza di superare il primo momento di “pregiudizio mentale”, ma poi, se hai le capacità giuste, se sei empatica e se hai l’elasticità di avere un cervello che parla “maschilese” (e non per discriminazione sessuale, ma semplicemente per modo di ragionare), è una passeggiata. Per quanto riguarda la parte prettamente tecnologica dei rilievi, ovviamente, i maschi sono molto più portati ma, le donne sono molto più precise e quindi, sicuramente abbiamo bisogno di un po’ di applicazione pratica in più ma riusciamo ad ottenere risultati soddisfatti e al pari degli uomini.” (Manuela Atrei)

In LGTECH non esiste disparità di genere, la nostra squadra è composta da persone preparate, professionali e capaci.

 

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